Genitori Straordinari

Genitori Straordinari 2020 – la Pedagogia che fa la differenza!

Chi sono i genitori straordinari?
Quali comportamenti mettono in atto? Quali risorse in azione?
Quale comunicazione adottano con il mondo e con i propri figli? Come vivono le sfide quotidiane tra il lavoro, la casa e la cura di sé?

Valentina Spignoli, pedagogista milanese, ci racconta in 4 incontri la sua esperienza come professionista dell’educazione, come coach dell’apprendimento e come genitore guidandoci alla scoperta di strategie semplici ed efficaci per aiutare i nostri figli a crescere bene e studiare con entusiasmo, coinvolgimento e soddisfazione.

Gli incontri sono aperti ad un massimo di 8 persone e si terranno i giorni: 3, 10, 18 e 24 febbraio presso la nostra sede in via San Martino 22 a Cornaredo (MI) dalle 20.30 alle 22.00.

Gli incontri toccheranno i seguenti argomenti:

-3 CHIAVI PER RENDERE AUTONOMO TUO FIGLIO A SCUOLA E NELLA VITA.

– Le regole *quasi* infallibili che ti salveranno da continui battibecchi in famiglia

– 3 FATALI e DIFFUSI ERRORI “DI DISCIPLINA” CHE TRASFORMANO I FIGLI IN RAGAZZINI DEMOTIVATI.

-4 STRUMENTI E 3 TECNICHE PER TRASFORMARE TUO FIGLIO IN UNO STUDENTE APPASSIONATO, COMPETENTE E SODDISFATTO

Costo del corso: €80

Per iscriversi:

scrivere a educazione.apprendimento@gmail.com o mandarci un messaggio Whats App al 347 1026188 intro il 29 gennaio.

Valentina Spignoli è Pedagogista,Analista dei sistemi educativi e formativi, Autrice, Coach e Trainer, specialista in Pnl.
Co-founder di Flor Training snc (società di Consulenza e Formazione per l’Apprendimento) e ideatrice di “Genitori Straordinari | Pedagogia che fa la differenza”.
E’ stata docente presso la Civica scuola di Animazione Pedagogica e Sociale di Milano e coordinatrice di numerosi progetti di formazione teatrale per scuole dell’infanzia, elementari, medie e superiori.
Collabora con enti, società, associazioni e professionisti, svolgendo attività di formazione e business coaching.
È insegnante di Public Speaking e Trainer per l’acquisizione di strumenti e strategie per l’Apprendimento, l’Organizzazione e la Comunicazione Efficace.

E’ fondatrice nel 2005 di Associazione PuntoUno (Centro Psicopedagogico per l’Educazione, l’Apprendimento e il Benessere Psicologico).

“Educazione, Apprendimento e Comunicazione sono i tre aspetti che più mi appassionano perché fanno la differenza nella vita di ogni persona, genitore, studente, professionista e di ogni sistema familiare, scolastico e aziendale.”

Puoi contattare Valentina scrivendo a: educazione.apprendimento@gmail.com

Blog: Cam.TV Canale: Genitori Straordinari
FB: Valentina Spignoli
Email: educazione.apprendimento@gmail.com

Corso di Doll Therapy

Sabato 5 ottobre siamo presso Il Giardino Interiore a Pero per una giornata di formazione e supervisione per chi si occupa di persone affette da demenza. La giornata è dedicata quindi a: parenti, OSS, infermieri, educatori, animatori, volontari, psicologi e a tutte le persone che per professione o per momento di vita, si trovano ad assistere persone affette da demenza.

OBIETTIVI DEL CORSO: con questa proposta formativa si desidera introdurre i partecipanti al mondo delle terapie non farmacologiche, fornendo nello specifico un approfondimento teorico sulla Doll Therapy. Ai partecipanti, oltre a dare indicazioni per un utilizzo appropriato delle bambole terapeutiche nella cura di persone anziane con demenza, verranno illustrate anche le metodologie per selezionare, valutare e monitorare nel tempo i casi alternando parti teoriche con esercitazioni pratiche e discussione di casi, visione di foto e video per permettere l’acquisizione della tecnica.

PROGRAMMA: 

9.00 – 10.45 Presentazioni e inizio parte teorica

10-45 – 11-00 Coffee Break

11.00 – 13.00 parte pratica

13.00 – 14.00 pranzo libero

14.00 – 16.00 Lavoro di supervisione sul vissuto psicologico del caregiver al paziente affetto da demenza (Conduce la dott.ssa Annalisa Corbo, psicologa psicoterapeuta e psicodrammatista, esperta in formazione sanitaria)

DOLL THERAPY: La funzione terapeutica della bambola nella gestione delle demenze

Uno dei problemi maggiori nella cura delle condizioni neurodegenerative che tendono a colpire molte persone anziane malate è la necessità di gestire alcuni comportamenti anomali e rischiosi per il malato e per chi vive accanto a lui. 

Insieme a tale bisogno si osserva sempre più spesso la scelta di ricorrere a terapie di supporto volte a ridurre il ricorso costante a massicce dosi di farmaci che possono risultare dannose e che possono determinare una bassa o inesistente qualità della vita.

Le terapie non farmacologiche, in sinergia con le terapie che prevedono l’utilizzo di farmaci, migliorano in modo concreto la qualità di vita dei pazienti. Esse sono rivolte a persone che presentano un significativo decadimento cognitivo e disturbi cognitivi e del comportamento (wandering, aggressività, affaccendamento, deliri, allucinazioni, depressione/ansia…). 

In particolare, la Doll Therapy è fortemente indicata per la prevenzione e la cura delle problematiche e dei disturbi che insorgono in età avanzata collegati a demenze. Non si tratta di un gioco, bensì di un vero e proprio trattamento psicoterapeutico. Completa, e non sostituisce, la cura farmacologica.

Può essere, infatti, considerata un metodo integrativo, piuttosto che alternativo, ma anche uno strumento di riabilitazione in grado di aiutare a ridurre e compensare le compromissioni funzionali degenerative. 

Oltre ad essere efficace nella riduzione dei disturbi comportamentali negli anziani affetti da demenza e nel favorire il loro benessere psicofisico, la Doll Therapy risulta essere preziosa anche nel ridurre lo stress dei caregivers/operatori addetti all’assistenza nella gestione degli anziani che presentano tali problematiche ed aiutarli nei differenti compiti assistenziali e sanitari.

DOCENTE: Dott.ssa Federica Tringali, Neuropsicologa esperta in Psicologia dell’Invecchiamento e delle demenze, valutazione neurologica e riabilitazione cognitiva.

A CHI SI RIVOLGE: la formazione si rivolge a tutti i caregivers (anche parenti) ed operatori addetti all’assistenza di persone affette da demenza (OSS, infermieri, psicologi, educatori/animatori, fisioterapisti, terapisti occupazionali, medici). 

IL CORSO E’ APERTO: da un minimo di 3 a un massimo di 10 iscritti.

COSTO: 70€ + 2% Rivalsa Enpap

DOVE E QUANDO: Sabato 5 ottobre 2019 presso Il Giardino Interiore via San Martino 22 – 20010 CORNAREDO (MI)

PER ISCRIVERSI E PER LE INFO SUL PAGAMENTO: Contattateci o scrivete a info@psicologiacornaredo.net entro sabato 28 settembre 2019.

“Davvero” Psicodramma Aperto a febbraio

Non a Cornaredo ma a Milano, una sessione aperta di psicodramma per chi desidera sperimentare il metodo.

Annalisa Corbo

Ero indecisa a quale canzone affidare il titolo della prossima sessione aperta di psicodramma.  (Lo sapete vero che ogni sessione aperta che organizzo ha il titolo di una canzone?)

La sessione aperta di psicodramma è in sé un momento cruciale: il gruppo apre le porte e accoglie persone nuove che non si sa se resteranno o andranno via e in genere porta strani movimenti a livello creativo, all’interno del gruppo.

Poi, una sera, durante il gruppo del mercoledì, una persona del gruppo continuativo ha citato la canzone “Davvero” di Loredana Berté e questa cosa ha fatto suonare una campanella cristallina nel mio orecchio.

Loredana Berté è una cantante che per me ha un significato importantissimo: lei è l’incarnazione del concetto di errore.

Ho odiato Loredana in giovane età. Detestavo il suo approccio al palco, alla vita, il fatto che fosse sempre così appariscente. La percepivo forzatamente controcorrente, frivola, a tratti…

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Il rito e Capodanno

Annalisa Corbo

Ieri una persona mi ha mostrato un meme che illustra quanto il pianeta Terra sia fondamentalmente divertito dal nostro affannarci nei festeggiamenti di Capodanno, cosa che lui non comprende perché in fondo, ha giusto fatto una rivoluzione intorno al sole e ora riparte il girotondo.

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Beh, caro pianeta, i festeggiamenti di Capodanno, così come tutti i riti augurali che si presentano nelle date riconosciute o definite particolarmente significative, sono fondamentali proprio perché con la loro simbologia, vanno ad influire in qualche modo sulla predisposizione personale ad accogliere cambiamenti, novità e a gestire vecchie abitudini. Le lenticchie propiziatorie con la loro evidente forma simile alle monete, la biancheria rossa a simbolo di potere e rinnovamento, i fuochi a simboleggiare la luce che in qualche modo ricomincia a prendere spazio lasciandosi alle spalle i giorni bui e il liberarsi di cose vecchie aiutano a fare un punto sullo spazio che vogliamo dedicare…

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