Guardarsi con altri occhi

Non riconoscersi, scegliere di “cambiare sguardo” e specchiarsi negli occhi di chi ci ama sono tre passi fondamentali alla ricerca della stima di sé, come illustra la bravissima disegnatrice Valentina Masotti. Sembra semplice ma non è un percorso facile. Non sempre ci si accorge della propria percezione distorta di sé: la nostra immagine è costituita da tanti piccoli noi che più o meno sono stati nutriti da altri, da situazioni affettive in cui ci siamo trovati e dal filtro con il quale abbiamo vissuto le nostre esperienze. Avere la consapevolezza della necessità di guardarsi con altri occhi è già un passo importante. La ricerca di chi ci valorizza è poi un ultimo passo per raggiungere un’intierezza importante. Ma non è finita qui; non basta infatti che chi ci apprezza ci guardi: è necessario prendere gli occhi di quelle persone e metterle al posto dei nostri e poi specchiarsi. Moreno, l’ideatore dello psicodramma, scrisse una poesia che racconta questo illuminante processo terapeutico dal titolo “un incontro a due”.

Un incontro di due

occhi negli occhi, volto nel volto.

E quando tu sarai vicino

io coglierò i tuoi occhi

e li mettero al posto dei miei

e tu coglierai i miei occhi

e li metterai al posto dei tuoi,

allora io ti guarderò coi tuoi occhi

e tu mi guarderai coi miei

(Jacob Levy Moreno)

Genitori Straordinari

Genitori Straordinari 2020 – la Pedagogia che fa la differenza!

Chi sono i genitori straordinari?
Quali comportamenti mettono in atto? Quali risorse in azione?
Quale comunicazione adottano con il mondo e con i propri figli? Come vivono le sfide quotidiane tra il lavoro, la casa e la cura di sé?

Valentina Spignoli, pedagogista milanese, ci racconta in 4 incontri la sua esperienza come professionista dell’educazione, come coach dell’apprendimento e come genitore guidandoci alla scoperta di strategie semplici ed efficaci per aiutare i nostri figli a crescere bene e studiare con entusiasmo, coinvolgimento e soddisfazione.

Gli incontri sono aperti ad un massimo di 8 persone e si terranno i giorni: 3, 10, 18 e 24 febbraio presso la nostra sede in via San Martino 22 a Cornaredo (MI) dalle 20.30 alle 22.00.

Gli incontri toccheranno i seguenti argomenti:

-3 CHIAVI PER RENDERE AUTONOMO TUO FIGLIO A SCUOLA E NELLA VITA.

– Le regole *quasi* infallibili che ti salveranno da continui battibecchi in famiglia

– 3 FATALI e DIFFUSI ERRORI “DI DISCIPLINA” CHE TRASFORMANO I FIGLI IN RAGAZZINI DEMOTIVATI.

-4 STRUMENTI E 3 TECNICHE PER TRASFORMARE TUO FIGLIO IN UNO STUDENTE APPASSIONATO, COMPETENTE E SODDISFATTO

Costo del corso: €80

Per iscriversi:

scrivere a educazione.apprendimento@gmail.com o mandarci un messaggio Whats App al 347 1026188 intro il 29 gennaio.

Valentina Spignoli è Pedagogista,Analista dei sistemi educativi e formativi, Autrice, Coach e Trainer, specialista in Pnl.
Co-founder di Flor Training snc (società di Consulenza e Formazione per l’Apprendimento) e ideatrice di “Genitori Straordinari | Pedagogia che fa la differenza”.
E’ stata docente presso la Civica scuola di Animazione Pedagogica e Sociale di Milano e coordinatrice di numerosi progetti di formazione teatrale per scuole dell’infanzia, elementari, medie e superiori.
Collabora con enti, società, associazioni e professionisti, svolgendo attività di formazione e business coaching.
È insegnante di Public Speaking e Trainer per l’acquisizione di strumenti e strategie per l’Apprendimento, l’Organizzazione e la Comunicazione Efficace.

E’ fondatrice nel 2005 di Associazione PuntoUno (Centro Psicopedagogico per l’Educazione, l’Apprendimento e il Benessere Psicologico).

“Educazione, Apprendimento e Comunicazione sono i tre aspetti che più mi appassionano perché fanno la differenza nella vita di ogni persona, genitore, studente, professionista e di ogni sistema familiare, scolastico e aziendale.”

Puoi contattare Valentina scrivendo a: educazione.apprendimento@gmail.com

Blog: Cam.TV Canale: Genitori Straordinari
FB: Valentina Spignoli
Email: educazione.apprendimento@gmail.com

Con la testa in fumo…

Psi.Co presenta un nuovo corso che questa volta è dedicato a chi è stanco o stanca di fumare e si chiede: “Perché fumo?”

Ma non solo! E’ dedicato a chi è anche stanco di chi promette: “Con questo metodo smetterai”!

Hai compreso che alla base del “vizio” del fumo c’è un meccanismo di dipendenza? Sei consapevole che i problemi di dipendenza sono fenomeni complessi da affrontare in modo complesso?
Allora questo breve corso fa per te.

Il corso si svolge su tre incontri condotti dalla Dott.ssa Elisa Cardani, Psicologa esperta in metodologie pratiche di psicoeducazione e applicazione di tecniche di rilassamento.

La partecipazione è aperta ad adolescenti e adulti e offrirà a chi parteciperà:
– Maggiore consapevolezza delle motivazioni che conducono a fumare
– Attivazione di risorse personali, aumento di autoefficacia e autostima
– Acquisizione di conoscenze e strumenti per ridurre stress, ansia, aggressività ed isolamento, cause riconosciute della dipendenza da fumo.

Ciascun incontro avrà una durata di un’ora

INCONTRI E ATTIVITÀ:
Tre serate di incontro che si articoleranno secondo il seguente schema generale:

􀀀 Lunedì 18 novembre dalle 20.30 alle 21.30
INTRODUZIONE: Costituzione del gruppo, presentazione dei partecipanti e introduzione generale agli incontri e presentazione teorica degli aspetti della dipendenza da fumo: fisici e psicologici.
STRUMENTI:
– Autocompilazione di Test di Mordor e MAC-T per prendere consapevolezza della propria dipendenza.
– Consegna del diario del fumatore da compilare nel corso delle tre settimane degli incontri.

􀀀 Lunedì 25 novembre dalle 20.30 alle 21.30
CONSAPEVOLEZZA CORPOREA: GLI ASPETTI MEDICI
– Disegno psicosomatico legato all’esperienza del fumo
– Esercizi di rilassamento e body scanning per favorire l’auto-percezione corporea

􀀀 Lunedì 2 dicembre dalle 20.30 alle 21.30
CONSAPEVOLEZZA EMOTIVA: GLI ASPETTI PSICOLOGICI
– Presentazione della teoria del cambiamento: tu dove sei?
– Photo Language per descrivere la propria esperienza del fumo e il proprio stile di vita
– Esercizi di rilassamento e introduzione al rilassamento per la gestione di ansie e tensioni
– Consegna del diario dell’astinenza.

La quota di partecipazione ai tre incontri è di del progetto è di 75,00€.

Per i partecipanti che lo desiderano, è possibile richiedere un colloquio di restituzione individuale finale al costo di
35,00€.

Corso di Doll Therapy

Sabato 5 ottobre siamo presso Il Giardino Interiore a Pero per una giornata di formazione e supervisione per chi si occupa di persone affette da demenza. La giornata è dedicata quindi a: parenti, OSS, infermieri, educatori, animatori, volontari, psicologi e a tutte le persone che per professione o per momento di vita, si trovano ad assistere persone affette da demenza.

OBIETTIVI DEL CORSO: con questa proposta formativa si desidera introdurre i partecipanti al mondo delle terapie non farmacologiche, fornendo nello specifico un approfondimento teorico sulla Doll Therapy. Ai partecipanti, oltre a dare indicazioni per un utilizzo appropriato delle bambole terapeutiche nella cura di persone anziane con demenza, verranno illustrate anche le metodologie per selezionare, valutare e monitorare nel tempo i casi alternando parti teoriche con esercitazioni pratiche e discussione di casi, visione di foto e video per permettere l’acquisizione della tecnica.

PROGRAMMA: 

9.00 – 10.45 Presentazioni e inizio parte teorica

10-45 – 11-00 Coffee Break

11.00 – 13.00 parte pratica

13.00 – 14.00 pranzo libero

14.00 – 16.00 Lavoro di supervisione sul vissuto psicologico del caregiver al paziente affetto da demenza (Conduce la dott.ssa Annalisa Corbo, psicologa psicoterapeuta e psicodrammatista, esperta in formazione sanitaria)

DOLL THERAPY: La funzione terapeutica della bambola nella gestione delle demenze

Uno dei problemi maggiori nella cura delle condizioni neurodegenerative che tendono a colpire molte persone anziane malate è la necessità di gestire alcuni comportamenti anomali e rischiosi per il malato e per chi vive accanto a lui. 

Insieme a tale bisogno si osserva sempre più spesso la scelta di ricorrere a terapie di supporto volte a ridurre il ricorso costante a massicce dosi di farmaci che possono risultare dannose e che possono determinare una bassa o inesistente qualità della vita.

Le terapie non farmacologiche, in sinergia con le terapie che prevedono l’utilizzo di farmaci, migliorano in modo concreto la qualità di vita dei pazienti. Esse sono rivolte a persone che presentano un significativo decadimento cognitivo e disturbi cognitivi e del comportamento (wandering, aggressività, affaccendamento, deliri, allucinazioni, depressione/ansia…). 

In particolare, la Doll Therapy è fortemente indicata per la prevenzione e la cura delle problematiche e dei disturbi che insorgono in età avanzata collegati a demenze. Non si tratta di un gioco, bensì di un vero e proprio trattamento psicoterapeutico. Completa, e non sostituisce, la cura farmacologica.

Può essere, infatti, considerata un metodo integrativo, piuttosto che alternativo, ma anche uno strumento di riabilitazione in grado di aiutare a ridurre e compensare le compromissioni funzionali degenerative. 

Oltre ad essere efficace nella riduzione dei disturbi comportamentali negli anziani affetti da demenza e nel favorire il loro benessere psicofisico, la Doll Therapy risulta essere preziosa anche nel ridurre lo stress dei caregivers/operatori addetti all’assistenza nella gestione degli anziani che presentano tali problematiche ed aiutarli nei differenti compiti assistenziali e sanitari.

DOCENTE: Dott.ssa Federica Tringali, Neuropsicologa esperta in Psicologia dell’Invecchiamento e delle demenze, valutazione neurologica e riabilitazione cognitiva.

A CHI SI RIVOLGE: la formazione si rivolge a tutti i caregivers (anche parenti) ed operatori addetti all’assistenza di persone affette da demenza (OSS, infermieri, psicologi, educatori/animatori, fisioterapisti, terapisti occupazionali, medici). 

IL CORSO E’ APERTO: da un minimo di 3 a un massimo di 10 iscritti.

COSTO: 70€ + 2% Rivalsa Enpap

DOVE E QUANDO: Sabato 5 ottobre 2019 presso Il Giardino Interiore via San Martino 22 – 20010 CORNAREDO (MI)

PER ISCRIVERSI E PER LE INFO SUL PAGAMENTO: Contattateci o scrivete a info@psicologiacornaredo.net entro sabato 28 settembre 2019.

Mindfulness

Sabato 16 marzo, in occasione della Settimana del Cervello si è svolto il primo incontro dimostrativo di mindfulness presso gli studi di Psi.Co. condotto dalla Dott.ssa Annalisa Rausei.

Fare mindfulness vuol dire dedicarsi a se stessi e al proprio benessere interrompendo il flusso frenetico della vita o dei pensieri, distogliendo l’attenzione dalla mentalità focalizzata sul problema per dedicarla al costruttivo e al positivo.

Sabato scorso, in particolare, è stato fatto un passo in più perché fare mindfulness in piccolo gruppo ha anche attivato delle possibilità di buone relazioni, di rispecchiamento e di condivisione che sono attività imprescindibili del benessere psicologico, in ogni ambito della vita.

A breve daremo altre date in cui il gruppo mindfulness potrà incontrarsi a praticare insieme.

Essere guidati da uno psicologo abilitato alla professione in questa pratica così come in molte altre pratiche afferenti al mondo del benessere individuale e collettivo, è un valore aggiunto e una tutela aggiuntiva per i partecipanti.

Vi aspetteremo numerosi al prossimo appuntamento che potrete monitorare presso le news di questo sito e su Facebook (a proposito, seguiteci per rimanere aggiornati!)

Mindfulness: effetti sul cervello

In occasione della Settimana del Cervello, Psi.Co ospita sabato 16 marzo dalle 10 alle 12 presso lo studio in via San Martino 22 a Cornaredo una sessione libera e gratuita di Mindfulness condotta dalla dott.ssa Annalisa Rausei dal titolo:

“MINDFULNESS E TECNICHE DI RILASSAMENTO: EFFETTI SUL CERVELLO”

La Mindfulness e le tecniche di rilassamento sono strumenti utilissimi sia per ottenere uno stato distensivo che per potenziare le capacità cognitive.

Ci aiutano a focalizzarci su ciò che accade nel presente, restando concentrati e vigili a ciò che accade, in un mondo in cui abbiamo sempre la testa altrove.

Negli ultimi decenni, la ricerca scientifica nell’ambito delle neuroscienze ha mostrato interesse per lo studio degli effetti della Mindfulness, riportando risultati empirici a favore sia di un aumento del benessere che a una diminuzione del malessere.

In particolare è stata riscontrata una riduzione dei livelli di cortisolo (l’ormone dello stress) e dell’attivazione dell’amigdala, oltre a miglioramenti nei livelli di attenzione e concentrazione.

Durante l’incontro saranno previsti momenti di argomentazione teorica e di esperienza pratica di Mindfulness e tecniche psicocorporee, per poter percepire in prima persona gli effetti sul proprio benessere.

Per iscrizioni andate su EVENTBRITE alla pagina dedicata e registratevi GRATUITAMENTE:

https://www.eventbrite.it/e/biglietti-mindfulness-e-tecniche-di-rilassamento-effetti-sul-cervello-56404641802