Gruppo di sostegno ABC per i familiari di malati di Alzheimer e altre forme di demenza

ABC è un metodo testato di auto-aiuto dedicato ai familiari di malati Alzheimer e altre forme di demenza (Vigorelli, 2010).

Presso lo studio di Psi.Co cercheremo di formare un gruppo per offrire ai familiari dei malati questa esclusiva opportunità: riuscire a far fronte insieme a un evento avverso come un anziano malato in famiglia dietro la guida di una neuropsicologa esperta.

Il gruppo si troverà a cadenza quindicinale per dieci incontri a partire da giovedì 5 dicembre dalle ore 20.30 alle ore 22.00 presso Psi.Co in via San Martino 22 a Cornaredo.

Gli incontri saranno condotti dalla D.ssa Federica Tringali Psicologa Neuropsicologa esperta in patologie neurodegenerative.

La demenza è una malattia neurodegenerativa irreversibile e progressiva che lentamente distrugge i processi cognitivi e funzionali. Provoca difficoltà di linguaggio, di orientamento nel tempo e nello spazio, perdita di autonomia nella vita quotidiana, disturbi comportamentali, idee deliranti, allucinazioni, difficoltà di riconoscimento.

È una malattia devastante, che compromette la vita di chi si ammala, ma può gravemente compromettere anche la vita dei suoi familiari.

Il primo e più doloroso ostacolo che il caregiver deve affrontare è il progressivo cambiamento dell’identità del malato, questione che gli impone di ridiscutere i ruoli e gli equilibri all’interno del nucleo familiare e sociale.

Se da un lato l’identità del malato si trasforma profondamente, dall’altro il suo corpo subisce poche modifiche, se non quelle legate all’età. Del malato rimane una sorta di presenza-assenza: il familiare ha l’impressione di trovarsi di fronte a un “contenitore privo di contenuto” e a questo si deve rapportare. Questa incongruenza tra cambiamento interiore e persistenza esteriore accresce nel familiare il vissuto di perdita e aumenta la sua difficoltà di accettare la realtà.

I familiari imparano come comportarsi con il malato generalmente attraverso tentativi ed errori, calibrandosi in base alle sue reazioni, a volte commettendo sbagli che comportano difficoltà e tensioni. Tutto ciò contribuisce a creare un vissuto di colpa nei confronti del malato a cui, seppure in buona fede o per mancanza di conoscenze, è stata provocata una sofferenza.

Trovare la modalità più funzionale di interagire con il familiare malato non è semplice; in più, considerando l’aggravamento dei sintomi e i cambiamenti comportamentali e cognitivi ai quali il paziente va incontro nel corso del tempo, risulta evidente la necessità per il caregiver di modificare e aggiustare continuamente il modo in cui si rapporta al proprio familiare.

Alla luce di questa complessa situazione appare fondamentale la necessità di fornire stabilmente delle indicazioni che indirizzino il caregiver verso la maniera più opportuna di relazionarsi e comportarsi nei confronti del familiare malato.

I GRUPPI ABC sono un momento di incontro ed aiuto reciproco pensato e progettato per offrire alle famiglie supporto e sostegno nel percorso che stanno affrontando o che ancora li attende, nonché momenti di conoscenza e socializzazione.

L’idea nasce per dare risposta ai bisogni delle famiglie, fornendo spazi per la condivisione delle numerose difficoltà pratiche e per l’espressione delle proprie emozioni.

L’iniziativa ha come obiettivo principale la creazione di uno spazio familiare, aperto e condiviso in cui i soggetti interessati avranno la possibilità di:

– acquisire maggiori informazioni sulle varie forme di demenza e su come prendersi cura del malato al fine di migliorare la qualità della propria assistenza;

– parlare apertamente dei propri problemi, contrastando il senso di depressione e impotenza;

– combattere l’isolamento sociale favorendo il mantenimento ed il potenziamento dei contatti sociali.

PER PARTECIPARE:
Segnala la tua adesione scrivendo a info@psicologiacornaredo.net o telefonando al 3479610038

La partecipazione a tutti i 10 gli incontri prevede il versamento anticipato di un contributo di 150€ (comprensivo di materiale informativo) a partire dal secondo incontro.

E’ consigliata l’iscrizione all’intero percorso ma qualora invece si volesse partecipare solo a un incontro o a incontri singoli, la quota di partecipazione è di 25€ a incontro.

Si accettano iscrizioni fino ad un massimo di 15 partecipanti, entro e non oltre il 30 novembre ‘19.

Il ciclo di incontri verrà avviato con un minimo di 5 iscrizioni all’intero percorso.

Bibliografia:

Pietro Vigorelli et al. “Il gruppo ABC. Un metodo di autoaiuto per i malati di Alzheimer”. Franco Angeli, 2010

Save the date: Doll Therapy per la demenza a Cornaredo

Sabato 2 marzo 2019 dalle 9 alle 16 si terrà Presso Psi.Co una giornata dedicata a tutte le persone (anche professionisti della salute) che cooperano alla cura della persona anziana affetta da demenza. La mattina si terrà un corso di Doll Therapy e il pomeriggio una supervisione sul vissuto psicologico del sanitario e del caregiver alla persona affetta da demenza.

DOLL THERAPY: La funzione terapeutica della bambola nella gestione delle demenze

Uno dei problemi maggiori nella cura delle condizioni neurodegenerative che tendono a colpire molte persone anziane malate è la necessità di gestire alcuni comportamenti anomali e rischiosi per il malato e per chi vive accanto a lui.

Insieme a tale bisogno si osserva sempre più spesso la scelta di ricorrere a terapie di supporto volte a ridurre il ricorso costante a massicce dosi di farmaci che possono risultare dannose e che possono determinare una bassa o inesistente qualità della vita.

Le terapie non farmacologiche, in sinergia con le terapie che prevedono l’utilizzo di farmaci, migliorano in modo concreto la qualità di vita dei pazienti. Esse sono rivolte a persone che presentano un significativo decadimento cognitivo e disturbi cognitivi e del comportamento (wandering, aggressività, affaccendamento, deliri, allucinazioni, depressione/ansia…).

In particolare, la Doll Therapy è fortemente indicata per la prevenzione e la cura delle problematiche e dei disturbi che insorgono in età avanzata collegati a demenze. Non si tratta di un gioco, bensì di un vero e proprio trattamento psicoterapeutico. Completa, e non sostituisce, la cura farmacologica.

Può essere, infatti, considerata un metodo integrativo, piuttosto che alternativo, ma anche uno strumento di riabilitazione in grado di aiutare a ridurre e compensare le compromissioni funzionali degenerative.

Oltre ad essere efficace nella riduzione dei disturbi comportamentali negli anziani affetti da demenza e nel favorire il loro benessere psicofisico, la Doll Therapy risulta essere preziosa anche nel ridurre lo stress dei caregivers/operatori addetti all’assistenza nella gestione degli anziani che presentano tali problematiche ed aiutarli nei differenti compiti assistenziali e sanitari.

OBIETTIVI DEL CORSO: con questa proposta formativa si desidera introdurre i partecipanti al mondo delle terapie non farmacologiche, fornendo nello specifico un approfondimento teorico sulla Doll Therapy. Ai partecipanti, oltre a dare indicazioni per un utilizzo appropriato delle bambole terapeutiche nella cura di persone anziane con demenza, verranno illustrate anche le metodologie per selezionare, valutare e monitorare nel tempo i casi alternando parti teoriche con esercitazioni pratiche e discussione di casi, visione di foto e video per permettere l’acquisizione della tecnica.

DOCENTE: Dott.ssa Federica Tringali, Neuropsicologa esperta in Psicologia dell’Invecchiamento e delle demenze, valutazione neurologica e riabilitazione cognitiva.

A CHI SI RIVOLGE: la formazione si rivolge a tutti i caregivers (anche parenti) ed operatori addetti all’assistenza di persone affette da demenza (OSS, infermieri, psicologi, educatori/animatori, fisioterapisti, terapisti occupazionali, medici).

PROGRAMMA: 9.00 – 10.45 Presentazioni e inizio parte teorica 10-45 – 11-00 Coffee Break 11.00 – 13.00 parte pratica 13.00 – 14.00 pranzo libero 14.00 – 16.00 (Facoltativo) Lavoro di supervisione sul vissuto psicologico del caregiver al paziente affetto da demenza (Conduce la dott.ssa Annalisa Corbo, psicologa psicoterapeuta e psicodrammatista, esperta in formazione sanitaria)

IL CORSO E’ APERTO: da un minimo di 3 a un massimo di 10 iscritti.

COSTO: 50€ + 2% Rivalsa Enpap

DOVE E QUANDO: Sabato 2 marzo 2019 dalle 9.00 alle 13.00 presso Psi.Co via San Martino 22 – 20010 CORNAREDO (MI)

PER ISCRIVERSI E PER LE INFO SUL PAGAMENTO: Contattateci o scrivete a info@psicologiacornaredo.net